venerdì 15 marzo 2013

Questo film non mi piace per niente!


Se la mia vita fosse un film di Quentin Tarantino, io me ne entrerei in ufficio con una tutina gialla attillata brandendo una katana.
Mi siederei alla mia scrivania e spunterei con la penna rossa le voci dalla mia “To do/kill list” me ne tornerei a casa al mio orario perché nessuno avrebbe niente da ridire in merito.

Se la mia vita fosse un film di Tim Burton, il giardino di casa mia sarebbe pieno di fiori profumati e la siepe tagliata di fresco.
I miei vicini di casa sarebbero tipi buffi e strani con un sacco di storie interessanti da ascoltare. La primavera regnerebbe sulle stagioni e thè e pasticcini abbonderebbero sulla mia tavola.

Se la mia vita fosse un film di Cristopher Nolan, vagherei nella notte incurante del pericolo e me ne andrei a dormire sognando mondi paralleli. La mattina dopo, i dejà vu mi aiuterebbero a superare le difficoltà.

La vita invece ha un plot decisamente meno avvincente e ti trovi a fare i conti con personaggi che superano tutte le tue fantasie.
Ti svegli la mattina e non sai se sei in un talk show pomeridiano o se tutti siano stati contagiati da un virus che porta all’isterismo collettivo.

Conoscete un valido sceneggiatore in grado di farmi riprendere il controllo degli eventi?
In alternativa, avete qualche valida strategia contro le teste di rapa?

3 commenti:

  1. basta non avere una vita come quella di un film di lars von trier.
    lì ai protagonisti ne succedono sempre di tutti i colori.. :D

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  2. Contro le teste di rapa, ahimè, non c'è rimedio. Per lo sceneggiatore...ci stiamo lavorando xD.

    Penso pero' che nei film di Tim Burton, come stagione, andrebbe meglio un autunno inoltrato :)

    Un abbracciuo

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  3. hahahaha :-D
    l'importante è che non sia un film horror... o di nanni moretti!!!

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